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The Heirophant:
Cosa stava nascendo durante l'intervallo tra le due incarnazioni "Celebritarian", e come si è evoluto questo modo di vedere dall'epoca di Holy Wood?
Manson: C'è sempre stato in me il desiderio di vivere in un mondo che per molte altre persone non esiste veramente. Ho trovato l'idea di una religione, o di un partito politico, o movimento artistico o filosofia, che potrebbe essere stata in qualche modo scoperta. Che sia nella tua mente o nella soffitta di qualcuno, potrebbe trattarsi di un gran modo per iniziare una storia. Quella storia potrebbe essere nella vita reale, o in un libro o film. Ho derivato questo concetto incappando in alcuni documenti che alludevano a tutti gli elementi che sono contenuti nell'ideale Celebritarian, e a tutte le sue incarnazioni.
Quando ho provato per la prima volta a rappresentare ciò in un romanzo, è stato usato come una parte di metafora o, per così dire, parabola, che considerasse importante il fare della satira su ogni aspetto e sulla bruttezza di ogni sistema di credenze. Doveva anche includere il mio posto nella cultura pop, così come coloro che mi ascoltavano e coloro a cui non piaccio poiché mi sono chiaramente fatto strada in quella cultura che stavo criticando, specialmente durante e sulla scia di Colombine. Dovevo criticare e difendere me stesso. Non sarebbe stato necessario difendere la mia arte, perché l'arte era la mia difesa. Non c'era ragione di difendere l'arte stessa.
Penso che il Celebritarianism sia definito al meglio da chi vi è coinvolto. Ciò non significa che non abbia un significato universale. Significa solo che le persone che non capiscono cosa sia non lo capirebbero nemmeno se venisse spiegato loro. Sebbene io non creda, comunque, che ci sia un modo errato di intenderlo. E' un po' complicato nel fatto che non potrebbe mai essere un qualche genere di religione che abbia una sorta di organizzazione, poiché è più simile al Dadaismo e al Surrealismo. Non crede nemmeno al mondo in cui esiste, perciò esso non può esistere, a meno che non riconosca di essere qualcosa di troppo astratto per essere definito. A questo punto diventa un totale rompicapo dove si viene a perdersi dentro se stessi.
Il lasciarsi andare e il perdersi in se stessi è la sorta di centro in cui colloco la mia vita ora. Trovo che la mia vita si stia muovendo in avanti, ed alcuni elementi ascrivibili a ciò contengono l'idea di essere una celebrità (e questo è forse l'elemento meno importante del mondo) che sembrerebbe essere il punto più ovvio e rilevante di tutto ciò, perché è quasi un gioco di parole su quella parola. C'è dietro qualcosa in più per me, guardando a tutta l'arte che ho creato; riguarda la presa in esame del desiderio di divertimento della nostra cultura-che venga ammesso o meno-, un divertimento colpevole nella venerazione della morte, del martirio, nella promozione della fama ad ogni costo; morire quando ci sono sufficienti persone che guardano. E' un'idea che è attecchita nella mente delle persone, che ha creato una cultura che ha generato l'assassinio di JFK, che ha generato Harris e Klebold, che ha generato l'11/9. Persone che sanno benissimo di poter ottenere esattamente ciò che vogliono, e a cui siamo sempre pronti a concederlo. Così, in questo senso, il Celebritarianism capisce e riconosce tutto ciò.
In un certo senso è un approccio giornalistico all'arte, ovvero un attacco ed un totale ed assoluto desiderio di distruggere ciò che il giornalismo è diventato. Se fosse un giornale, sarebbe qualcosa che prenderebbe fuoco non appena aperto e ti brucerebbe le mani, poiché leggendolo te lo sei meritato. È una piccola spiegazione per far sì che le persone lo studino più a fondo di quanto non vogliano. Ho deciso di chiamarlo "Celebritarian corporation" perché penso che aggiunga ulteriore ironia a ciò che rappresenta. E' un gruppo di artisti che sta continuando a crescere e che abbiamo riunito. Persone che si trovano ad un livello della loro vita in cui hanno portato a termine abbastanza imprese da arrivare al punto in cui, a volte, non si riesce a realizzare di essere arrivati al traguardo per il quale si è lavorato.
Io, sfortunatamente, ho quasi perso di vista la parte a cui si sogna di giungere. Ero quasi arrivato a questo punto e volevo arrendermi per via della frustrazione e della negatività che mi ha ricoperto come una coperta bagnata.
Un sacco di cambiamenti hanno avuto luogo. Le cose hanno funzionato in passato in modo magico, inspiegabile, e ci sono stati periodi in cui quella sensazione di un tutto legato insieme scivolava via; penso che ciò dipenda dalle persone che ti stanno intorno. Senza domandarmi il perché dei miei problemi, ne sono uscito. Penso sia stato un anno in cui ho completato un tour di grande importanza e poi ho avuto a che fare con l'industria musicale e con i manager... Tutti intorno a me sembravano avere pochissima fiducia in molte altre cose che volevo fare. Comunque, quando ho fatto queste cose, le ho trovate vincenti, mi hanno ripagato, ed è stato perché le ho fatte quasi sempre da solo. Penso che a volte si tratti della paura delle persone di essere rimpiazzabili o irrilevanti.
Ovviamente, c'è anche un problema completamente diverso. Ho una band composta da amici e l'idea di me che non mi dedico alla musica significa che loro devono preoccuparsi di ciò che faranno. È dura per me prendere questo in considerazione, poiché mi sento responsabile in molti modi. Soprattutto Pogo, ad esempio. Gli ho promesso che non ci saremmo mai separati, perché tutto ha avuto inizio con noi due, e ciò non cambierà mai, non importa ciò che accadrà. Se vuole tornare a leggere libri scientifici e a suonare con dei soldati sul palco, per me va bene. È un genio e penso che ci sia stato molto spreco del suo talento e un non-utilizzo della sua creatività. Perché quando fai un disco, fai magari un servizio fotografico, e poi scegli una o due foto da qualcosa che conteneva molte più idee, e ciò può essere frustrante, al di là delle ragioni economiche. E' l'idea che hai questa creatività e che non c'è spazio in cui metterla. Ciò non rientra nei confini dell'industria musicale rock, perché alla gente non interessa la creatività. Quando dico "gente" intendo in senso generale tutte quelle persone che, chiunque esse siano, comprano i dischi che noi tutti odiamo. Suppongo che se fossi vivo al fianco dei miei eroi, scrittori (André Breton, Salvador Dali), loro direbbero che queste persone non esistono, che è tutta una farsa. Come fecero durante la prima Guerra Mondiale, quando dicevano che non si stavano uccidendo persone, e che erano tutti attori.
L'influsso del surrealismo sul mondo è qualcosa che ho dato per scontato perché i surrealisti furono espulsi dall'Europa da Hitler poiché stavano minacciando la mentalità europea. Stavano presentando una realtà diversa, un modo innaturale di guardare il mondo, dipingendo le cose in modo differente da come appaiono, lavorando di immaginazione, mescolando più mezzi di comunicazione. Agli occhi di tutti era una degenerazione. Arrivarono in America e fecero di tutto. Da Marcel Duchamp e il suo orinatoio ad alcuni manifesti del surrealismo che dicono cose che non sarebbero fuori luogo vicino ai diari di Harris e Klebold, poiché erano magniloquenti e completamente privi di remore nel dire ciò che pensavano. È così raro vedere ciò ora. Si può vedere nell'underground, dove sfortunatamente ci sono poche persone che ascoltano. Non si vedrà mai alla luce del sole, a meno che non si tratti di manovre commerciali.
Ho cercato di mantenere ciò nel mio tempo, ma ho compreso che dovevo fare di più. E non sarebbe stato fatto con la musica. È diventato un punto di svolta. Dovevo capire che le cose stavano crollando intorno a me, e occorre lasciarle andare. Bisogna trovare la volontà di toccare il fondo. Potresti anche morire. Le persone che per qualche ragione ti stanno distruggendo (che sia intenzionalmente o meno) e coloro che non lo stanno facendo abbandoneranno la nave per paura di affondare con te. In compenso distruggeranno se stessi. In un certo senso è ciò che è successo alla mia vita, in generale, con quel mondo di affari che mi è alieno. Non sono ingenuo, né credulone o sciocco. Sono uno scrittore e un artista. Non voglio preoccuparmi di contare i numeri e cose simili. Non voglio che le persone che non credono in me mi sfruttino e mi dicano cosa fare per i motivi sbagliati. Quando capisci che, se non puoi fare le cose che vuoi, allora non stai facendo nulla e potresti benissimo sparire dalla faccia della terra, inizi a capire chi sono i tuoi veri amici. Penso di avere coi miei amici un rapporto più forte che mai, perché loro sono al mio fianco e dicono:"Ok, se è questo che vuoi fare, affonderemo con te, perché ci hai portati fin qui e ora resteremo al tuo fianco.".
Avverto la gioia delle nuvole di tempesta che si diradano, e sapete, tutto sembra andare molto meglio ora. Potremmo comunque fare solo il disco. E suppongo sia l'annuncio più importante da fare. Noi -e quando dico "noi" mi riferisco soprattutto a Tim- abbiamo fatto circa 20 canzoni nel corso dell'anno. Sono canzoni complesse, dobbiamo solo aggiungere la parte vocale. La musica è stata creata e proviene da un posto segreto. È qualcosa che abbiamo nascosto al mondo perché non volevamo che il mondo sapesse cosa sarebbe giunto. Penso che questo disco sarà forse come quella parte di un film in cui tutto cambia, e poi ci sono sia una brutta fine che una felice. È il punto in cui tutto cambia direzione. È molto simile a come mi sentivo quando facemmo Mechanical Animals, perché fu un salto drastico in una direzione differente. Quel disco fu scritto in un modo totalmente diverso, con un intento totalmente diverso. Aveva due lati: un livello di sarcasmo a cui corrispondevano elementi musicali. Accennava a tutto ciò che mi piaceva da giovane: Kiss, David Bowie, T-rex e Iggy Pop. Un sacco di sciocchi e pigri giornalisti sostengono che non fossimo abbastanza intelligenti per fare qualcosa del genere, e che doveva perciò trattarsi di qualcosa di puramente derivativo. E ciò rende il disco ancora più comico, perché stavo sfidando le aspettative della gente riguardo ciò che volevano che io fossi, il tipo di rock star volevano creare, e commercializzare affinché stesse bene in una piccola confezione facile da definire.
Questo album proviene da molti luoghi diversi, ma lo chiamerei un disco romantico, e non con riferimenti al tenersi la mano e al camminare al chiaro di luna, ma romantico come il desiderio inappagato di essere in un altro tempo o spazio in cui senti che staresti meglio. È qualcosa che può riguardare chiunque. Ha anche molto a che fare con il desiderare qualcuno con cui condividere tutto ciò. È la lotta che fai cercando ciò. È differente da tutto ciò che abbiamo fatto. È anche molto "dark" in un certo senso. Penso che probabilmente se ne parlerà come di un disco orientato verso le chitarre, molto melodico e quasi rock ‘n' roll, nel senso che dà l'idea di una band che prende forma. Contiene anche alcuni elementi surreali che lo gettano in un luogo assurdo e scomodo.
The Heirophant:
In definitiva, cosa comprenderà questo nuovo movimento "Celebritarian", e a cosa si aprirà? E viceversa, qual'è l'effetto che avrà sul mondo, stando ai tuoi piani?
Manson: MarilynManson.Com verrà modificato drasticamente in qualcosa che rappresenti ogni aspetto dell'intrattenimento, che è spesso perso e sprecato da coloro che vi sono coinvolti. Voglio vedere diffuse in internet le idee di Pogo (la sua fotografia, di cui non si sa nulla, la sua sequenza di venti o più tastiere legate assieme in una catena che ha suonato per più di un anno). Così le persone potranno informarsi o intrattenersi, ogni volta che lo vorranno.
Volevo che il sito fosse qualcosa a sé stante. Non esiste per promuovere un disco. È lì per promuovere solo il suo esserci. È una posizione che voglio prendere per provare qualcosa. Non è una reazione del tipo "Oh, non mi passano su Mtv" o "Non mi passano alla radio". È una testimonianza che vuol dire "Voglio essere sentito e visto in questo modo e lo posso fare qui, e voi gente potete venire qui e vedere". Nessuno vi fermerà e nessuno mi fermerà. Questo tipo di libertà è rara e vale la pena di lottare per essa oggigiorno. Mi ha fatto apprezzare internet e le sue possibilità in un modo diverso. Non è ingenuo come coloro che pensavano che l'avrebbero fatto dieci anni fa. La tecnologia ci ha consentito di fornire alla gente ciò che vuole, e il fatto che tutti abbiano la possibilità di diventare artisti fa sì che molte persone temano di restare senza lavoro. Comunque credo che ciò farà emergere da subito coloro che sono più creativi. Tutti noi abbiamo accesso alle pale, ma ciò non fa di noi degli scavafosse!
Credo si tratterà di un nuovo modo di guardare le cose. Sarà un nuovo modo di guardare una band. Sarà "Ok, pensavo che fossero una rock band, ma ora stanno facendo un film" oppure "Pensavo fossero performers, ma ora stanno facendo un libro". Volevo che fossimo in grado di fare tutto ciò che vogliamo fare quando abbiamo un'idea, perché abbiamo tutte queste persone creative. Ciò mi lascia incapace di chiarire "Ok, chi suonerà nel disco? Chi suonerà live?". Non lo saprò finché non accadrà.
È un mondo totalmente diverso. Tutto cambia, anche in una settimana. Cambia l'ambiente attorno a te, e di colpo diventa positivo e tutte queste nuove cose si mostrano, e tutto trova una collocazione come non era mai successo prima. Ci sono volte in cui tutti è spaventoso e ti senti come se fossi sull'orlo di una cima senza però cadere. Penso che questo sarà il periodo più eccitante per ciò che facciamo. Quelli che si lamentano o quelli a cui piace dubitare dell'unica cosa attorno a cui ruotano le loro vite stanno ancora cercando la loro identità. Forse la troveranno ora, forse mai. Penso che lo slogan Celebritarian che ho scelto possa esprimerlo meglio: "Venderemo le nostre ombre a coloro che stanno nell'ombra".
The Heirophant:
Perchè avete scelto di utilizzare la Croce di Lorena nella trasformazione del sito Celebritarian, e che significati avete trovato in questo antico simbolo?
Manson: La Croce di Lorena può essere interpretata in modo leggermente diverso da come abbiamo fatto noi. La nostra è più simmetrica e vi sono riferimenti ad essa nel layout originario del romanzo di Holy Wood, fra la croce di fucili e l'ovvia disposizione delle parole, che attraversano il fondo per creare il secondo braccio. Mi sembra che essa rappresenti, in molti modi diversi, varie cose con cui noi (tutti noi artisti coinvolti) ci identifichiamo. Mi sono sempre riferito ad essa come alla "croce doppia" e penso che ciò abbia una buffa ironia riguardo ad essa.
Il movimento artistico in sé è un tradimento nei confronti delle persone che non vi credevano. Si lega anche all'originaria scoperta religiosa di questa come ben più di un mito relativo a ciò in cui la gente credeva un tempo o a cui avrebbe potuto credere in un mondo diverso. Implicava l'idea di più di un Cristo, più che di uno solo. Penso che essa abbia una forte identificazione con Marilyn Manson e con ciò che l'arte Celebritarian rappresenterà.
The Heirophant:
Quanto pensi sarebbe stata diversa l'era di Holy Wood se il romanzo fosse stato pubblicato contemporaneamente all'album?
Manson: Penso che non fosse il momento giusto per farlo uscire, perché si riferiva a tutto ciò che stava accadendo e non c'era modo che le persone potessero capirne il nucleo, essendo così avviluppate in ciò che cercavo di dire. In definitiva, avrebbero dato prova di ciò cui il libro si riferiva, ma questo non mi avrebbe dato che la soddisfazione di sapere che le mie osservazioni erano corrette.
Penso ci sia posto per la storia (che esiste) nel mondo dei videogame narrativi, o in un romanzo grafico, un luogo in cui si può sperimentare ed immergersi più a fondo nella vicenda. La storia inizialmente riguardava me, in un certo senso, e penso che abbia bisogno di narrare la storia di chiunque altro per avere il valore che merita. Dipende da me se è stata lasciata in disparte. Rappresenta un momento difficile della mia vita, perciò parte di me non vuole avervi a che fare. Ma quando torno sui miei passi e la leggo, ne sono orgoglioso. Voglio che essa esista in un luogo che sia importante; potrebbe anche trattarsi di qualcosa di ironico. I videogame, essendo una metafora o un moderno capro espiatorio per la violenza, sono un connubio perfetto con ciò di cui parla la storia. Questa troverà una collocazione molto presto, ma non posso dire con certezza quale sarà. Sto cercando di trovare il luogo più adatto.
The Heirophant:
Al di là dell'ipotesi di Gottfried Helnwein e John Galliano, ci sono altri artisti o musicisti con cui stai pianificando una colalborazione per questa nuova era? Boyd Rice per esempio?
Manson: Ogni volta che vedo Boyd, mi piace stare con lui. Siamo finiti per avere un'ossessione comune per Sinora (Portogallo), che è un luogo strano, potentemente magico. È stata la mia prima scelta per la location in cui girare il mio film Phantasmagoria, o forse la seconda parte di ciò che voglio fare, che ne sarà il seguito. Questa è la mia versione delle storie scritte da Lewis Carroll (Alice in Wonderland e Through the Looking Glass), poiché la racconterò dal suo punto di vista: come un fotografo, un voyeur nascosto dietro la macchina da presa. Pensavo che il guardare attraverso il vetro sarebbe stato il modo in cui avrei descritto le due storie. Si tratta proprio di un progetto che comprende due film.
Voglio che il primo film sia molto non convenzionale nel modo in cui verrà consegnato al mondo. È stato riportato in precedenza, in modo non del tutto esatto, ciò che sarebbe accaduto. Sta avvenendo col mio sito, in cui ora vedo dei progressi che mi portano a sapere che esso è stato creato per essere un luogo in cui si possa vedere anche di più di ciò che sta nel film, che si tratti di trailers o rompicapi, o di elementi ulteriori, non indispensabili per supportare il film. Se si ama il film, lì c'è una quantità di informazioni utili per scavarvi più a fondo.
Per chiunque ami gli indovinelli e i luoghi nascosti, i quali sono per me un'ossessione (e lo erano anche per Lewis Carroll), il sito sarà un luogo diverso ogni volta che vi accederanno. Ciò può sembrare una falsa promessa, ma non lo è. Sarà riempito con tutto ciò che si possa voler trovare, e conterrà tanto quanto avrete il coraggio di cercare. Ho impiegato un anno per riuscirvi. In un certo senso è ciò che ho fatto in questi anni. Alcuni impiegano questo tempo per fare un album. Io l'ho impiegato per fare un sito web.
Per quanto riguarda le altre persone che stanno collaborando, non posso definire John Galiano un collaboratore. Sono già abbastanza fortunato ad averlo come fan, e come la persona che ha realizzato il vestito per il mio matrimonio (il quale è un argomento spaventoso di cui non mi va di parlare). Sono elettrizzato dal fatto che il vestito che ha realizzato per me sia veramente unico. Poiché stiamo pianificando una cerimonia piccola, modesta ma tradizionale, la persona che svolgerà i compiti del prete (o come volete chiamarlo), colui che sposerà me e Dita sarà uno dei miei eroi di sempre, un mio mentore: Alejandro Jodorowski. Non potevo sperare in qualcosa di più unico o bizzarro. Avere il regista che ha influenzato tutto il mio stile visivo... Quest'anno vorrei fare con lui un film chiamato "King shot", ma per ora gli ho chiesto di celebrare la cerimonia perché non sarà legale in Irlanda. Tecnicamente lui è un sant'uomo in termini diversi, e non potrei pensare a nessun altro che sia più adatto. Mi tratta come un figlio e ogni volta che mi ha predetto il futuro è stato splendidamente accurato e onesto, nel bene e nel male.
Tornando alle altre persone che collaborano, c'è Helnwein, il mio mentore ovviamente, e anche Charles Koutris, un attore e pittore (direttore della fotografia in Doppelhertz). Inizierò a girare il mio film Phantasmagoria a gennaio in Irlanda prima di tutto, ma anche in altre location. Lily Cole, che è una modella... Ha i capelli rossi e lineamenti impressionanti da bambola. L'idea di Alice che ho nella mente era molto vicina a qualcuno coi capelli rossi, e avendo incontrato Lily, trovo che si avvicini al personaggio anche per quanto concerne la personalità. Io interpreterò Lewis Carroll e dirigerò con l'assistenza di Anthony Silva, che è il mio co-scrittore ed editore. La sua arte verrà presto scoperta da tutti. Si occupa di animazione e ha molti progetti in cantiere. Ci siamo incontrati in un modo strano (così come noi). Mi ha spedito un dvd dei suoi lavori ma non l'ho trovato che un anno dopo. Quando lo trovai ne rimasi stupefatto.
Steven Klein, un fotografo di moda il quale -probabilmente non vorrebbe che lo dicessi- odierebbe essere giudicato per il suo lavoro per il nuovo disco di Madonna. Ha fatto qualcosa di veramente fantastico, che ha fatto sì che pensassi (dal momento che sono un fan di Madonna) di incontrarla, cosa che effettivamente feci. Guardai una proiezione del suo film, ed ero seduto proprio di fianco a lei, cosa che per me è stata eccitante. Non sono abbastanza sfiancato da non esserne eccitato. L'inizio di questo film, se qualcuno l'ha visto (l'hanno mandato su mtv, c'è lei con un coyote e trova delle stupende maschere piene di gioielli e un costume) è opera si Steven. Oggi sono stato così fortunato da ricevere un regalo da lui, perché sono andato alla sua mostra d'arte che rivelava il lato oscuro del servizio fotografico fatto a Brad Pitt e Angelina Jolie che è apparso su W Magazine. Si passa da un violento bianco e nero, con ingrandimenti a grana estremamente fitta, a un'eruzione totale di violenza domestica in cui si vede Brad Pitt che soffoca Angelina col suo fucile.
È strano perché li ho incontrati e ho parlato con Angelina di un ruolo in uno dei miei progetti di film. Forse nel secondo, perché penso che lei sia la candidata perfetta per interpretare la Regina di Cuori. Devo solo accordarmi con lei sulle modalità della cosa. Mostrerò sul mio nuovo sito nella mia art gallery (che comprende tutto ciò che faccio) non solo i dipinti ma anche gli schizzi preparatori; scatto polaroid di tutto ciò che faccio per documentarne i progressi. Ho fatto vari ritratti di Angelina. È in realtà più di un allettamento. Mi hanno chiesto di dipingere il loro ritratto di famiglia. Non so se dovrebbe rimanere segreto, ma ora che si sa che sono una famiglia penso che sia abbastanza strano, quindi si tratta di un progetto interessante per me.
Brad Pitt, che è uno dei miei attori preferiti, ha apprezzato ed è rimasto colpito da una ripresa che gli ho mostrato del trailer che abbiamo appena creato per il film. Il trailer è stato girato a parte, quindi non è necessariamente indicativo di ciò che si vede nel film. È rappresentativo di alcune parti della sua estetica, e questo è ciò che amo fare. Ciò rende ogni singolo elemento una creazione apprezzabile, in cui tutti riescono ad introdursi, più che rendere il tutto come un ripensamento commerciale. Voglio che tutto sia un'espressione artistica, perché è decisamente qualcosa di meglio da fare durante il giorno piuttosto che guardare la tv.
The Heirophant:
Durante "The Golden Age of Grotesque" hai parlato di un libro contenente i tuoi scritti e aforismi dei tuoi lavori, ed ora, recentemente, di un libro "da caffetteria" con i tuoi dipinti. C'è un programma per queste cose?
Manson: Non so se sarà fatto per essere letto mentre ti bevi un caffé al tavolo, perché al momento ho un sacco di cosiddetti "libri da caffetteria" ma non bevo caffè! Il libro con i miei quadri è finito, ed è stato consegnato ad una casa editrice; c'è stata una piccola battaglia per chi l'avrebbe avuto. Voglio che sia tutto finito entro la fine dell'anno perché a metà dicembre vorrei fare una mostra d'arte. Voglio che questa sia il lancio della Celebritarian Corporation come movimento artistico. Il mio obiettivo è China Town. Il mio obiettivo è di esportarlo. Con il film, con le performance e con l'arte voglio oltrepassare i confini della galleria, del palco, dello schermo. China Town sarà la location, non solo la galleria. Il mio intento è di finire il libro in modo che sia disponibile per tutti per quel periodo. Si spera che sia finito per quel momento. Sono felice di vedere ogni cosa messa insieme alle altre, fianco a fianco. Non è stato proprio facile separarmi da molti dei miei dipinti perché ci si affeziona ad essi, ma il poterli vedere di fronte a me in un libro me li fa apprezzare molto.
Il libro di citazioni dal 1990 a oggi - che contiene di tutto, dall'assurdo al pungente, dal sarcastico all'oppositivo- è quasi un manuale per quelle persone che mi incontrano negli aeroporti in diversi posti e dicono:"mi è piaciuto molto quello che hai fatto in Bowling for Colombine" oppure "mi è piaciuto molto quello che hai fatto in Bowling for Canada", o ancora, hanno ogni sorta di variazioni. "Bowling for Concubines" è sempre stata la mia preferita.
Parte del capire come poter essere una persona più felice come artista sta nel non essere frustrato dal fatto che non tutte le mie idee possono essere adatte alla musica. Non voglio riempirmi di odio per la musica e per l'industria musicale per via della frustrazione e dell'asservire che si manifestano quando si tratta di etichette discografiche e band. Sono arrivato allo sfortunato punto della carriera in cui capisci che "sì, sei stato stuprato" e che "sì, hanno fatto di te un oggetto". E non devi prenderla sul personale. Devi capire che queste persone non contano. Che le loro opinioni non contano. Quelli che ti sostengono e a cui importa della tua arte: quelle sono le persone che contano, e da questo non puoi scappare.
Non so se ci sia un'idea sbagliata di come mi sento riguardo alle persone che mi hanno sostenuto nel corso degli anni, ma sarò sempre grato e ricorderò sempre coloro che sono stati al mio fianco. Ciò che posso dire è che non riesco ad esprimerlo a parole. L'unico modo in cui posso ricambiare è attraverso la musica e attraverso tutte le altre cose che faccio. So che a volte le persone vogliono di più, e a volte, più tu dai, più loro vogliono. La gente dovrebbe capire che sono una persona molto timida. Metto tutto ciò che ho in ciò che creo, qualsiasi cosa sia. Questo perché voglio che loro sentano ciò che sento io. Non posso dar loro qualcosa di più onesto di questo. Parlare con me o fare una foto con me o anche avere un mio autografo non sarà mai vero come ciò che io metto in ciò che loro ascoltano e amano. La mia volontà di lasciare la musica essendo disgustato dal modo con cui questa è trattata dovrebbe essere accettata genuinamente, essa prova alle persone come mi sento rispetto alla musica, e cosa questa significhi. È una lettera d'amore per molti. Un messaggio di odio per altri. È tutto ciò che ho e tutto ciò che posso dare.
The Heirophant:
Per la nuova Era, in termini di musica, qual'è la condizione della Band? Vorresti che i Marilyn Manson esistessero in modo simile ad ogni impresa di David Bowie, con lui davanti ed una band sullo sfondo?
Manson: È complicato. Certo, è uno dei miei eroi musicali. Non penso di volere solo una band che faccia da sfondo. Ho passato gli ultimi dieci anni eliminando dai Marilyn Manson elementi di ciò che sarebbe stata solo una band "di sfondo". Sia che si trattasse di persone che vedevano il tutto come un lavoro, che di persone che non lo capivano, che lo sfruttavano, o che c'erano per le ragioni sbagliate.
Insisto nel dar credito ai musicisti che hanno creato qualcosa in cui io posso vivere, e che posso portare ad uno stadio superiore. Questo spesso diventa strano perché non penso che, ora come ora, si possa parlare di una band. Non perché si tratti di un progetto solista, ma perché è inglobato nell'idea di Celebritarian Corporation come modo di pensare. È l'identità musicale di un movimento artistico senza che questo abbia la pretesa di fare arte. Odierei le persone mi confondessero con uno che pretende di fare l'artista. Penso sia già difficile non risultare pretenzioso usando la parola "arte" così maledettamente spesso nelle frasi, ma credo sia importante fare il punto e non vergognarsi di qualcosa che è stato e sarà di nuovo rispettato sul medesimo livello di politici, scienziati e altre cose di questo tipo. L'arte riguarda il creare, e coloro che creano sono la cosa più vicina alla religione che si possa trovare al mondo. Senza di essa non avremo sogni e senza sogni non esisteremmo.
È un importante (e non necessariamente eroico) intento il voler spingere queste idee nel mondo in modo aggressivo. Questo non è un movimento artistico passivo, e non è un movimento hippy. Non è qualcosa di aperto al pubblico. È qualcosa in cui si trova un gruppo di persone con un pensiero comune, che vogliono creare cose per un mondo col quale sperano di relazionarsi. Queste persone formeranno il loro movimento Celebritarian, o comunque lo vogliano chiamare. Non si tratta di unirsi a qualcosa. Stiamo solo prendendo una posizione e dando un nome a ciò che siamo.
The Heirophant:
Puoi consigliare alcuni libri o film che hanno particolarmente ispirato te e la tua evoluzione in questa era che si sta sviluppando?
Manson: Potrei sembrare ripetitivo perché ho parlato spesso del surrealismo dopo la creazione di The Golden Age of Grotesque. Sono stato molto ispirato dal dadaismo e dall'aver compreso ed imparato qualcosa in più sulla vita di alcune persone, in particolare Salvador Dali, Lewis Carroll più di tutti, e Man Ray, il fotografo. Di Man Ray si parla in "Black Dahlia Avenger", che è su com'è essere qualcuno le cui foto sono sospettate di essere opera di qualcun altro. Direi che "Hour of the Wolf" di Ingmar Bergman ha cambiato il mio modo di fare le cose. Mi ha fatto desiderare di fare film più di ogni altra cosa. Il vedere quanto le cose siano terribili mi ha spesso ispirato. L'aspettarsi qualcosa di buono e non trovarlo è spesso una delusione e questa è stata la prima ragione per cui ho formato una band.
Ci sono molte cose là fuori. Vedo persone creative e vedo ciò come qualcosa di positivo. Non mi interessa una rivoluzione. Voglio una sorta di cultura hippy, anarchica, qualcosa di questo tipo. Voglio solo che le persone si perdano dentro se stesse e non abbiano paura di farlo. Si può compararlo all'entrare nello specchio: è l'idea di perderti in te stesso e non avere paura se non puoi definire ciò che è reale e ciò che non lo è. Non si tratta di prendere droghe o di farsi un trip con l'acido. Si tratta di non avere paura di piangere, di morire e anche di vivere. Di scoprire chi sei e chi sono i tuoi veri amici. Ci si deve spingere più in là di quanto avevo immaginato. Pensavo di averlo fatto con Antichrist Superstar. Nel tentativo ho dovuto spezzare in due la mia personalità. Suppongo sia simile a quando si ha un osso che necessita di essere riparato. Lo rompono per poi poterlo aggiustare meglio. Penso che avessi una personalità fratturata che doveva essere spezzata e riposizionata in modo da guarire meglio.
The Heirophant:
Siamo ancora nell'Epoca d'Oro del Grottesco, parlando nei termini della tua definizione, ovvero come di un movimento in cui musica, film e altre forma di espressione avrebbero mostrato la tua visione del mondo, oppure consideri i tuoi obiettivi attuali come un'incarnazione separata da tutto ciò?
Manson: Penso che l'epoca d'oro del grottesco coincidesse con me che inciampavo in qualcosa che era sempre lì di fronte a me, e non capivo la quantità di espressione che necessita di essere e può essere realizzata. Il movimento artistico Celebritarian dà più di una definizione di ciò. The Golden Age of Grotesqure è stata sotto molti aspetti una cronaca di ciò che avveniva fuori e potrebbe anche essere una metafora per ciò che stavo facendo. Era qualcosa di aperto, che ognuno poteva portare dove voleva. Il Celebritarianism inteso come arte o comportamento, o qualsiasi altra cosa diventi, è qualsiasi cosa che se ne voglia fare. È come uno strano capo d'abbigliamento. Alcuni lo indosserebbero in testa, altri come mutande, altri potrebbero non indossarlo affatto. Penso che ognuno lo abbia nel suo armadio. Si deve solo trovarlo. Non era forse la metafora migliore per descriverlo, ma mi trovo nel mio armadio ed è la cosa migliore che mi è venuta in mente.
The Heirophant:
Che tipo di Musica accompagnerà "Phantasmagoria"?
Manson: Ciò che abbiamo e ciò attorno a cui abbiamo scritto è la musica che avevo creato ma che non ho usato per l'Alice di McGees. Originariamente ero stato assunto per fare quel lavoro. Ironia della sorte, Chris Vrenna, che conosciamo bene, finì per farlo. Sentivo che quella musica era troppo preziosa per darla via in cambio di ciò che offrivano. Non è che volessi più soldi. Sentivo che non doveva essere svenduta nel modo in cui mi chiedevano. Sfortunatamente la mia impronta indelebile dei simboli alchemici entrò a fondo nell'intero processo e il Cappellaio Matto voleva essere un imitazione di me, o ancor di più, di mio nonno. Il mio marchio è su di esso ma non vi è totalmente ascrivibile, e ciò mi va bene perché non lo ritengo qualcosa di in qualche modo simile alla maniera in cui vedo Alice in Wonderland. Non era niente che realizzasse ciò che avrebbe dovuto. Era troppo scialbo. Non era sufficientemente coraggioso da risultare veramente violento, e non era abbastanza soft da essere adatto ai bambini, quindi si trovava in un mediocre limbo. Ciò non significa che sia colpa del suo creatore. È solo per dire che può succedere quando non hai il coraggio di lottare per ciò che stai facendo.
Sarà molto tradizionale nel senso che è una storia a tesi. Ci sono elementi di incertezza che riguardano la fine e altri riguardanti alternativamente i personaggi del film e lo spettatore. A volte alcuni elementi devono saltare fuori dallo schermo e vivere il altri luoghi. Questo può sembrare strano ora, ma lo capirete più tardi. C'è una canzone che ha avuto una grande influenza sulla fine del film: "In Every Dream Home a Heartache" dei Roxy Music. Questa potrebbe benissimo diventare un film, e ciò sarebbe strano perché si tratterebbe di una canzone degli anni 70 in un film del 19° secolo. Voglio collaborare con Pogo e Tim per la musica, ma non voglio allargami troppo dal momento che ho già la responsabilità della recitazione e della direzione. Fra un po' potrò fornire informazioni sul procedimento con cui verrà girato il film, perché sarà fatto in un modo mai sperimentato prima. Ho una telecamera che userò per primo in ambito cinematografico, e ciò mi esalta molto. È davvero unico. Voglio riportare alla luce gli esperimenti del terrore: in realtà si tratta di un dvd che documenta i tentativi di registi del 1944 di inserire messaggi subliminali nel suono o nelle inquadrature dei film, per aumentare qualsiasi tensione o paura che cercavano di creare in quel momento del film. Penso che la tecnologia mi permetta di spingermi molto più in là. Farò molte cose che potrebbero finire col diventare illegali. Fino che non lo saranno, le farò. Penso che ciò cambierà l'opinione della gente sui film dell'orrore. Si comprenderà che questi non parlano tutti di sfregiatori.
Senza offesa per Rob Zombie. La gente potrebbe pensare che quello sia il tipo di film che farei. Questo è tutto l'opposto di ciò che farei. Non mi interessa, comunque. Se dovessi scegliere persone che ammiro dal punto di vista stilistico, sarebbero Ingmar Bergman, Roman Polanski, e registi moderni quali Takashi Miike, che ha fatto il film "Audition", e Gasper Noe, che ha fatto "I stand alone" e "Irreversibile". È una sorta di ritorno all'horror psicologico in stile Hitchcock, che la scia che sia la mente a fare il danno, e in cui a volte è ciò che non si vede a fare più paura.
The Heirophant:
Quanto si paga per entrare nella tua cantina per fumare l'oppio?
Manson: Prima devo finire di costruirla. Si vede attraverso le porte in realtà, sono di vetro. Se sei abbastanza fortunato da arrivare a casa mia, non pagherai nulla. La parte difficile è essere invitati a casa mia!
The Heirophant:
Dal momento che l'obiettivo immediato di Marilyn Manson sono i Film, uno dei tuoi primi sforzi che hai menzionato è stato "Groupie", ai tempi di Antichrist Superstar. Dato il modo estremo con cui hai descritto questo film, questo potrebbe fare parte della categoria dell'Horripilation, e se sì, ciò significherebbe che il film potrebbe vedere la luce del giorno ora?
Manson: Prima di tutto dovrei spiegare la rilevanza, resa iperbolica in modo ridicolo, di "Horripilation". Questa tecnicamente, è semplicemente una parola che ha lo stesso significato di Phantasmagoria: una serie rapida di immagini fastidiose, o qualcosa di simile. Mi è appena accaduto di pronunciarla, e lo scrittore pensò che fosse divertente e che la mia risposta fosse sarcastica. La trasformarono in qualcosa di molto diverso. In realtà avevo parlato perlopiù dell'arte Celebritarian, e penso che si siano persi: erano così confusi che sbagliarono a scrivere "Phantasmagoria". Questa non è una nuova parola coniata da me. È un libro che Lewis Carroll scrisse esattamente 100 anni prima della mia nascita (nella stessa settimana del gennaio 1869).
La gente scoprirà sempre più cose riguardanti la storia andando avanti, ma questa in realtà parla della depressione. Parla di persone che lottano tra due personalità. Ha influenzato la musica, e ha stillato linfa in essa. Ciò non significa che la musica sarà fatta per il film. Con questo non intendo che tutta l'arte viva in piena salute autosostentandosi.
Tornando a "Groupie", il mio manager precedente suggerì di chiuderlo in un posto sicuro e di non mostrarlo mai, perché avrebbe rovinato la mia carriera e probabilmente mi avrebbe fatto finire in galera. Fu filmato prima della reality tv, capite, ci sono molti modi in cui le persone possono allontanarsi da questo. ho avuto amici strettissimi che dopo averlo visto si sono sentiti a disagio per il fatto di conoscermi, e solo dopo averne discusso sono riusciti ad adattarvisi. Va più in là di dove chiunque si spingerebbe, e fu veramente progettato per essere distribuito all'epoca. Volevo che fosse allegato a Dead To The World e suppongo che fossi semplicemente incapace di capire che la mia percezione di ciò che è normale era molto diversa da quella delle altre persone.
Parlando di ciò, mi piacerebbe far uscire in dvd "Dead to the World" e "God is in the TV". Volevo seriamente metterci anche tutti i nostri video, ma c'era una totale mancanza d'interesse a riguardo. Capisco ora che era a causa del fatto che questi erano stati messi su iTunes senza chiedercelo. Penso che sia questo che succede quando ti stuprano. Non si fermano. E non usano lubrificanti.
Mi piacerebbe che almeno quello uscisse e penso che non ci sarà alcun modo in cui le etichette discografiche potranno permettersi di attaccarsi a "Groupie" in nessun senso. Sarà fatto uscire in qualsiasi modo venga deciso. E' come qualcosa che vive in se stesso. E' la videocassetta di "The Ring" prima che "the Ring" esistesse. E' la cassetta che ho tentato di gettare via, ma è tornata perché mi perseguita. Non in modo negativo. La guardo e ne sono stranamente orgoglioso. Ci sono alcune cose in essa che sono davvero molto divertenti. E' qualcosa di disarmante perché si ride durante la maggior parte del film e per una grossa parte si teme per la propria vita, anche se non si è all'interno del film. Guardandolo ora, trovo che non abbia perso nulla della sua forza, e che non risulti vecchio. Dà una sensazione di "storico". Penso di essere molto legato a questi video che documentano importanti tappe della mia carriera. E' qualcosa che la gente dovrebbe vedere. O qualcosa che la gente non dovrebbe vedere, ma che dovrebbe per lo meno essere in circolazione. Un altro importante passo per me è il non aver paura di ciò che ho creato. Se crei qualcosa devi veramente tenergli testa. Non ci saranno più codardi nella mia parata.
The Heirophant:
Da alcune immagini e indizi recenti sembra che un aspetto, al di là degli elementi artistici, sia una sorta di revival di un lavoro incompiuto legato ad Holy Wood. Si tratta di un'inferenza precisa o di un semplice ragionamento lineare?
Manson: Non penso che questo abbia riferimenti politici o religiosi diretti, a differenza di Holy Wood. E' un'idea di un movimento artistico che è una corporation e qualcosa di Celebritarian. Ciò che finisce in "-ian" richiama alla mente molte cose diverse. Ci sono molte parole simili che riguardano politica e religione. Non penso che sarà come Holy Wood. Direi solo che sarà tanto creativo quanto la gente lo vuole. Le persone lo alimenteranno. E' qualcosa che la gente vuole, qualcosa di cui ha bisogno, e non si tratta di me che chiedo alla gente di parteciparvi. Si tratta di me nell'atto di comprendere che io, come sempre, sono quelle persone di cui parliamo. Cerco solo di creare cose che soddisfino i miei bisogni e che mi rendano felice come fan di arte e musica. Non mi sento diverso da tutti coloro che amano ciò che faccio e che, come me, odiano. A volte mi sento anche così.
The Heirophant:
Sentiremo mai materiale inedito come le musiche scritte per "Resident Evil" e "From Hell", o magari qualche canzone inedita di epoche passate come per esempio "Mon Enfant (Mommy Dear)"?
Manson: Il materiale di Resident Evil è tornato in maniera tortuosa in mio possesso. I tre o più titoli che ho creato hanno avuto origine da un'analisi più profonda del personaggio del pc chiamato Regina di Cuori. Stavano cercando di usare un richiamo ad Alice in Wonderland in una collocazione inutile. Ci ho messo anche troppo per la mia immaginazione e il lavoro in sé è molto interessante. Non so quanto i pezzi possano essere adatti per ciò che sto facendo in "Phantasmagoria".
The Heirophant:
Recentemente hai affermato di essere stato profondamente ispirato dalle varie collaborazioni di Salvador Dalì con la famosa Elsa Schiapparelli, la sgargiante stilista del periodo Art Deco. Cosa trovi stimolante in questi collaborazioni e cosa esattamente vuoi fare arrivare al pubblico con il profumo che presto lancerai?
Manson: Non so se ci sarà presto il lancio di un profumo. Mi sono state fatte delle proposte e ho recentemente comprato su e-bay alcuni profumi comprati da Dalì e l'idea mi è piaciuta. C'è qualcosa di trucco e profumi che posso associare alla pittura e all'alchimia, perché è una sorta di stregoneria ad unirli. Un mix di elementi chimici e un fondersi di cose da trasformare, che si tratti di un odore che attrae o repelle, o di un trucco che ti fa diventare qualcun altro. Non sono a disagio e non mi vergogno di mettere le mie idee in quel mondo perché ovviamente saranno diverse da quelle di qualsiasi altro. Ciò più di tutto renderà la cosa ironica. Sarebbe noioso mettere continuamente qualcosa di mio dove la gente se lo aspetta.
Ovviamente tutti vogliono sapere di cosa saprà: sa di bambini e si ispira a "Perfumes", un libro di Patrick Suskind. Parla di un uomo che faceva profumi nel XVIII secolo. Costui cercava di ottenere il profumo perfetto, l'odore distillato di bambini fu la cosa più meravigliosa che scoprì. Che sappia di infanti spiaccicati? Se farò qualcosa sarà sia per uomo che per donna perché penso che sia il mio modo di fare le cose. E' sempre interessante vedere come le persone trasformino montagne in colline di fango, ma è precisamente il motivo per cui si diventa uno scalatore.
The Heirophant:
Hai considerato di Ri-lanciare uno dei tuoi vecchi album con canzoni rimasterizzate, B-Sides e altre chicche? "Antichrist Superstar" compirà 10 anni l'anno prossimo. C'è la possibilità che i fans possano ascoltare un mix perfezionato di questo Album-Pietra Miliare in futuro?
Manson: Mi piacerebbe dire di sì, ma c'è un problema legale, a proposito del quale non posso dire troppo. È difficile crederlo, ma dei rappresentanti della Nothing Records hanno rivelato di non riuscire a trovare, o di aver perso, le registrazioni originali dei miei primi tre dischi. È qualcosa che non dovrebbe mai accadere nella storia della musica. Dovrei credere che qualcosa del genere non possa che essere intenzionale. Se non fosse intenzionale, dipenderebbe da una totale mancanza di riguardo. Ora che la Nothing Records non esiste, penso che ci sia solo una su due persone responsabile dell'accaduto. Tra queste due persone ce n'è sol una che ha davvero su di me l'opinione di cui si parla spesso.
Sono spesso dipinto come il cattivo si una relazione (nella maggior parte delle relazioni). Non nego di essere un bastardo a volte; non negherò di essere, probabilmente, totalmente pazzo, e molti concorderanno con questo. Ma non tradisco coloro di cui mi importa. Non abbandono le persone che sono importanti per me, e farei qualsiasi cosa per qualcuno che amo. Non so che razza di persona farebbe una cosa simile. È cancellare la storia. È cancellare il lavoro di una vita. È uccidere una parte di te. Non so esattamente come reagire. Vorrei solo attendere e vedere cosa succederà, perché potrebbe trattarsi semplicemente di un terribile errore. Lo spero per coloro che sono coinvolti.
The Heirophant:
Chris Vrenna ha sostituito Ginger Fish alla batteria durante l'"Against All Gods Tour". Mentre Vrenna sembrava inizialmente essere una soluzione temporanea intanto che Ginger si stava rimettendo da un infortunio, nulla è stato ancora detto per affermare "il ritorno" di Ginger nei Marilyn Manson. Puoi mettere a tacere le speculazioni su chi suonerà la batteria nei Marilyn Manson?
Manson: Ginger non è stato licenziato, né ha lasciato i Marilyn Manson. Chris dovette abbandonare altri impegni, quindi ciò non era qualcosa che io gli avevo chiesto; quando d'improvviso Ginger si sentì meglio, Chris avrebbe dovuto smettere di suonare, pur avendo abbandonato i suoi impegni per fare questo favore a me. Devo dire che è stato fantastico lavorare con Chris. Credo che sia stata un'esperienza unica. Chris si merita davvero più credito di chiunque altro, ad eccezione forse di Sean Beavan, che fu il demiurgo di Antichrist Superstar. Fummo Chris e io a finire quel disco assieme. Fu Chris a registrare tutte le mie parti vocali. Eravamo solo noi due. Molte persone hanno idee diverse su come questo disco fu realizzato. Per quanto riguarda come andò la produzione, fu Chris a registrare le mie parti vocali, quindi avevamo un legame speciale. È un tipo diverso di musicista, con una sensibilità diversa. È stato fantastico suonare assieme.
Sarebbe veramente un gran dolore per me provare a scegliere uno dei due se dovessi. Ho appena parlato con Ginger e la nostra amicizia esiste ancora. È stata traballante, ma è ciò che mi è accaduto con le persone che in un certo senso hanno guidato la band. Eravamo al punto che ci dimenticavamo che io ero il capo, e non un impiegato o qualcuno che stava cercando di dirigerci da qualche parte. Penso che molte dispute tra i membri della band si sarebbero potute risolvere, o non sarebbero neppure accadute, se qualcun altro fosse stato a capo della band. Non sto biasimando nessuno. Sto solo dicendo che qualsiasi incomprensione ci sia stata tra me e Ginger potrebbe in realtà non essere stata colpa di nessuno. Sono certo che io e Ginger lavoreremo ancora insieme, e non posso dire che non lo abbiamo già fatto per questa nuova musica perché sono un bastardo reticente. Non posso nemmeno dire che non lavorerò più con Chris. Chi lo sa? Forse dovrò lavorare con entrambi, o forse con nessuno dei due. Stiamo provando a fare in modo che ci sia la stessa ragione per cui abbiamo cominciato, e anche lo stesso feeling. Ovvero, se qualcuno vuole suonare qualcosa ed è bravo, ed è la persona giusta per questo compito, allora si può fare.
The Heirophant:
Stando a ciò, consideri Mark Chaussee la persona giusta per prendere il posto di John 5?
Manson: Penso che Mark abbia aggiunto al tour qualcosa di grande e particolare. Non abbiamo avuto l'occasione di scrivere canzoni insieme. Riguardo a Tim, il quale, rispettosamente, non si è mai imposto come chitarrista quando John 5 era nella band, quando la gente ascolterà ciò che ha scritto, sarà estremamente evidente da dove derivino alcuni elementi di The Golden Age od Grotesque. Come l'assolo di ParaNoir, di cui si parla spesso, e che mitologicamente è stato trasferito dalle mani di Tim e dai miei esperimenti all'esecuzione di John 5.
John 5 è un grande musicista, e questo potrebbe essere il cuore del problema del suo ruolo nei Marilyn Manson. Non perché gli altri non siano grandi musicisti. È che questo non è il nostro obiettivo. Noi puntiamo alla forza, all'emozione. C'è qualcosa che non va nel punk rock e nel rock ‘n' roll ad essere precisi. John è un chitarrista bravissimo e preciso, ma è come un fabbro. I fabbri fanno i martelli. A noi piace usarli.
Non c'è più rancore tra di noi. Mi piacerebbe dire che non c'è rancore in uno dei chitarristi precedenti che ha avuto il coraggio di farmi causa, per poi cercare di sfruttarmi, ma che ha imparato nel peggiore dei modi che non è bello rubare l'opera di qualcun altro, e che la legge non vede ciò di buon occhio. Diciamo solo che la questione è stata sistemata. Stranamente non abbiamo udito molte parole uscire dalla bocca di questa persona, che prima sicuramente parlava molto. C'è la giustizia.
The Heirophant:
C'è qualche ripresa archiviata dei Tour di "The Golden Age" e "Against All Gods" che potrebbe entrare in un nuovo DVD che documenti i Tour?
Manson: Ho seriamente intenzione di farlo. Ho lottato attraverso i cambiamenti nel management e ho scoperto da che parte sta l'etichetta discografica. Il nuovo sito web si estende molto ai video, ed è molto facile da usare, ma è molto high-tech. Incorpora quel tipo di tecnologia che sa di te più di quanto tu non sappia di lei, e in questo senso funziona molto bene. Un sacco di riprese saranno disponibili per essere viste lì. Mi piacerebbe molto fare un cortometraggio per Grotesk Burlesk come feci con The Death Parade in Guns, God and Governement. Penso che a molti piacerebbe. Queste sono tutte cose che voglio fare e per le quali devo scontrarmi con qualcuno affinché me le lascino fare.
The Heirophant:
Recentemente hai menzionato in un'intervista l'apertura della tua galleria d'arte. Qual'è lo stato di questa idea, e che tipo di arte pensi di mostrare in questa galleria?
Manson: Penso che si tratti più di un sogno a lungo termine che cercherò di realizzare. C'è un gentiluomo che mi sta aiutando in questo (sembro un criminale, ho appena detto "gentiluomo"!). C'è un grande collezionista d'arte, un uomo di nome Dean Valentie, che un tempo creò un piccolo canale, chiamato Disney Channel. Mi si è avvicinato, e ora stiamo mettendo insieme un progetto del quale supervisionerò ogni dettaglio, e potrei parteciparvi come attore o regista. L'argomento sarebbero i racconti di E. Allan Poe.
Uno dei miei nuovi dipinti che sarà sul sito, atipico per me, è un'immagine realistica che ho dipinto di E. Allan Poe che si divide in due, con del fuoco che scaturisce dall'interno e che mostra come lui sia consumato dal suo inferno interiore. Fa parte di un nuovo ciclo che ho finito di dipingere. Forse trenta pezzi, dalla fine del primo tour a oggi, ovvero negli ultimi 6 o 7 mesi. Ha un tema che si basa soprattutto sull'immaginazione dei bambini e tende a condurre all'ispirazione che mi è derivata da E. Allan Poe e in gran parte da Lewis Carroll. C'è un dipinto di Alice, ma si tratterà di un altro ciclo per un'altra mostra che seguirà, per via del tempo che ho perso tra la mia prima mostra d'arte e ora. Il mio entusiasmo per la pittura è senza freni. Ho dipinto moltissimo. A volte ho dipinto anche due quadri in un giorno e questo è il motivo per cui ho bisogno di pubblicare un libro di ciò che ho fatto, e di continuare a muovermi perché ho bisogno che il mondo si metta in pari con me.
The Heirophant:
Hai visto molte sfilate di moda di famosissimi stilisti. Dove e come pensi che la moda si installi nel mondo dell'arte e perchè questa è un aspetto così importante per la cultura e la società moderna?
Manson: Coloro che cercano di creare la moda e non di seguirla, se posso citare me stesso senza sembrare sciocco, sono importanti come gli architetti, i pittori, i registi. Soprattutto coloro che ho conosciuto; molti di loro vogliono essere rockstar, o essere un altro genere di artisti. Penso che non comprendano che c'è una grandissima quantità di abilità artistica in quello che fanno.
Penso che affermare che l'abito fa il monaci sia più che minimizzare, perché ciò è per me una parte essenziale di come canterò nel nuovo disco. Mi sono già ritrovato a vestirmi e a cambiare il mio aspetto solo per iniziare a cantare la settimana scorsa. Ha funzionato, perché ho cantato in un modo che non mi aspettavo, ed è la stessa sensazione che prova chiunque, non essendo cresciuto nel lusso, arrivi ad indossare il suo primo vestito costoso, o qualcosa di simile. Ti fa sentire una persona diversa. Ti fa sentire importante. Non è per fare colpo sul resto del mondo. È qualcosa che riguarda te stesso e il modo in cui ti consideri. Non credo si tratti di vanità. Riguarda più la personalità, e ovviamente, riguarda modelle molto alte e spesso svestite...
Lo show di Galiano in realtà, ha rotto con questa linea, perché quello che ho visto mostrava persone a dir poco di ogni forma e taglia. È stata lamia prima sfilata e sarà difficile batterla.
The Heirophant:
L'Internet Movie Database indica "Antichrist Superstar" come una parte della tua filmografia. Alcuni nomi, al di là del tuo, sono associati a questo film, incluso quello del regista E. Elias Mehrige. Qual'è la storia che sta dietro a questo video? Qualcosa del progetto è mai trapelato? perchè non è mai stato diffuso?
Manson: Elias è qualcuno che ho contattato. Gli ho parlato il giorno successivo a quello in cui ho visto il suo film "Begotten", che è uno dei film più strani e spaventosi che abbia mai visto. Volevo che facesse un video per Chryptorchid, andai a Los Angeles e lo feci.
Volle anche fare un video per Antichrist Superstar, ma volle usare molte riprese che aveva già ultimato. Girò il materiale con me, poi lo montò con altre cose.
Utilizzò molte riprese militari di molti paesi, di diverse guerre, che si adattavano all'aspetto fascista della canzone, ma che non ero certo rappresentassero la critica che dovevano rappresentare. Alla fine non è stata la mia opinione a contare, perché la casa discografica ne fu atterrita. Ciò non vuol dire che non si vedrà mai, ma non so se Elias avrà mai la chance di finirlo, a causa della casa discografica. Mi è piaciuto molto Chryptorchid, per me è una canzone bellissima e volevo vedere le sue immagini all'interno di essa.
The Heirophant:
Prendiamo come esempio la storia dell'Uomo, sia antica che moderna, si vede come un individuo che cerca la conoscenza al di là del livello dei suoi pari, spesso diventi depresso. In molti modi quando l'Intelligenza, la Saggezza e la Comprensione crescono, ciò ci spinge ad avere una visione deprimente della società. Molti artisti finiscono in questa spirale e una buona parte di loro vi ha condotto la propria vita. Qual'è il segreto per riuscire a mantenere uno sguardo ottimista nei confronti di una società che è così colma di elementi putridi?
Manson: Bene, chiunque abbia detto la prima parte ha assolutamente ragione, al 100%. Per quanto riguarda il mantenere uno sguardo ottimistico, è questione di prendersi del tempo per fermarsi e guardare ciò che si è creato. E per me la pittura è spesso il modo più immediato, perché i colori e il modo in cui si mischiano sono stupendi, anche quando si tratta di un'immagine grottesca. Il sapere di essere capace di fare qualcosa, non importa chi tu sia, è l'unica cosa che ti fa sentire di poter fare la differenza. Non puoi cambiare il mondo. Ma se ci pensi, se hai ideato qualcosa, hai cambiato il mondo. Se non esisteva prima e tu l'hai creato, ora esiste. Molte persone necessitano di correggere la loro filosofia del "non puoi cambiare il mondo" e di non vederla in modo così idealista e assurdamente eroico.
L'avere qualcuno con cui condividere le cose, che sia un collaboratore, o magari qualcuno che ami o che ti ama e ti fa sentire apprezzato entusiasmandosi per ciò che fai. Non che ti trattino con condiscendenza solo perché ci tengono a te. Questo ti fa sentire che c'è qualcosa di importante attorno a cui stare. Penso che la cosa peggiore che possa capitare a qualcuno sia essere soli.
--Avvertenze--
NB: Questa intervista [effettuata nel Novembre '05 dallo Staff di MansonUSA e che potete visualizzare qui] è stata tradotta personalmente da Dr.ssa Killer e, pertanto, ne vietiamo la riproduzione su altri siti se non su richiesta inoltrata direttamente allo Staff del Sito, all'indirizzo
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